Laghi
Lago di Costalovara sul Renon
Questo piccolo specchio d'acqua (raggiungibile a piedi in soli 5 minuti dal parcheggio) è incastonato nel verde di boschi che paiono incantati e, fra tuffi e pescate, camminate e osservazioni della natura, offre l'opportunità di staccare per una volta la spina e rigenerarsi.
Lago di Favogna
Situato in una conca all'inizio di un terrazzamento a 1034 m di altitudine, il Lago di Favogna è dal 1977 biotopo protetto per il suo grande valore botanico e faunistico. I prati che cingono lo specchio d'acqua sono ricchi di specie vegetali tipiche di habitat umidi come l'erioforo, il fior di cuculo, il ranuncolo e svariate specie di orchidee. Si estende su una superficie di 1,3 ettari e raggiunge una profondità di 4 metri.
Dove si trova e come arrivarci: imboccare la strada che da Cortaccia conduce alle frazioni situate più in alto e attraversare il bosco in direzione sud fino agli alti terrazzi di Favogna. Proseguire quindi fino al pianoro di Favogna di Sopra. Passato il piccolo gruppo di case, la strada inizia a scendere verso l'ampio terrazzo di Favogna di Sotto. Proprio all'inizio del terrazzo si trova il Lago di Favogna.
Lago di Caldaro
Il maggior specchio d'acqua naturale della regione, il Lago di Caldaro, di origine alluvionale, è favorito da un notevole ricambio d'acqua: l'affluente è di portata relativamente ingente e il lago è inoltre alimentato da diverse falde sotterranee. La sua superficie misura 1,55 km2, ma la profondità media è di soli 4 metri, la massima di 7. Sito ad appena 214 metri di altitudine, il Lago di Caldaro è riconosciuto come uno tra i laghi più bassi del territorio, caratteristica che favorisce il riscaldamento naturale dell'acqua rendendolo il lago balneabile più caldo dell'Alto Adige.
Molto frequentato dai turisti, il Lago di Caldaro è attrezzato lungo le rive con impianti balneari, ristoranti, campeggi e porticcioli per le barche a vela. Le buone condizioni vento che vi regnano rendono il Lago di Caldaro molto adatto alla pratica di sport velici quali la barca a vela ed il wind-surf e ad ospitare gare e campionati anche a livello internazionale.
Dove si trova e come arrivarci: da Bolzano, imboccare la superstrada per Merano e quindi la Strada del Vino, passando per Appiano, fino ad arrivare a Caldaro (5 km da Appiano).
Laghetti di Monticolo
Adagiati nel mezzo di vasti boschi di conifere e latifoglie ad un'altitudine di circa 500 metri e in una zona dal clima particolarmente favorevole, si estendono i due Laghi di Monticolo (Grande e Piccolo). Di origine glaciale, i due laghi sono frequentati ogni anno da molti turisti.
Il Lago Grande, esteso su una superficie di 489 m2, si apre in una conca, in parte boschiva, del Monte di Mezzo. Lungo all'incirca 700 metri, con una larghezza che varia tra i 200 e i 300 metri, il lago raggiunge una profondità massima di 12,5 metri. Sulla riva occidentale sorge un complesso balneare con albergo, ristorante, pontili, piscina riscaldata in riva al lago e noleggio barche.
Il Lago Piccolo, con una superficie è di 519 m2, è caratterizzato invece da una forma semicircolare con un diametro di circa 300 metri e si trova in una conca minore situata circa 400 metri a NNE del Lago Grande. Anche il Lago Piccolo vanta un impianto balneare.
Per entrambi i laghi, il ricambio d'acqua è lentissimo, mancando immissari di apprezzabile consistenza; ciò favorisce il riscaldamento naturale, che avviene però soltanto in superficie, con formazione di una sensibile stratificazione termica.
Dove si trova e come arrivarci: seguendo la Strada del Vino, lungo il tratto settentrionale caratterizzato dai vigneti che circondano il paese di Cornaiano, si giunge all'incrocio con la strada che conduce ai Laghi di Monticolo. Dopo un chilometro e mezzo di leggera salita tra i vigneti, la strada entra nel vasto bosco di Monticolo, nel quale prosegue per oltre due chilometri prima di scendere nella conca lacustre.
Lago di Varna
Dalle acque piuttosto fresche, il Lago di Varna è molto frequentato durante i mesi estivi quando offre un ottimo refrigerio. Per tutti coloro che non sanno resistere al bagno, la riva settentrionale offre un prato attrezzato con ombrelloni e sedie a sdraio. Situato ad un'altitudine di 712 metri s.l.m., il Lago di Varna, con il suo ettaro di superficie, raggiunge una profondità massima di 3,5 metri. Dal 1977 è diventato zona naturale protetta.
A chi abbia a cuore il proprio benessere, si consiglia una bella passeggiata fino a Varna (circa ¾ d'ora) dove si trova un centro Kneipp aperto al pubblico. In questo stabilimento è possibile compiere un vero e proprio percorso Kneipp lungo un canale e una vasca che prendono l'acqua dal Rio di Scaleres.
Dove si trova e come arrivarci: da Bressanone proseguire in direzione nord per circa 3 km fino all'abitato di Varna, sul lato sinistro della valle. Continuando sempre in direzione nord, proseguire per altri 2 km e, al bivio, imboccare la strada per il Lago.
Laghetto di Fiè
Immerso in uno scenario tipicamente montano, il Lago di Fié, circondato da abeti di un verde intenso, offre ai suoi visitatori indimenticabili scorci del massiccio dello Sciliar e della punta Santer che si staglia sopra di esso.
Alimentato da una sorgente chiamata un tempo "Sangue dello Sciliar", per la collocazione del suo bacino ai piedi di quella catena di cime frequentata dagli uomini preistorici per compiere riti propiziatori e sacrifici animali, il Laghetto di Fié è situato ad un'altitudine di 1036 metri s.l.m.. Proprio grazie all'altitudine, questo lago assicura ai frequentatori bagni rinfrescanti e tranquilli anche nelle giornate più calde. Un tempo di dimensioni più ragguardevoli, il laghetto presenta oggi una superficie di appena un ettaro, a causa della presenza di un canneto, fungente da biotopo, che ne occupa la metà ed è soggetto a divieto di balneazione. La profondità massima è di appena 3,5 metri.
E' possibile sostare per il pranzo in uno dei due hotel che sorgono a pochi metri dal lago. Sulla riva del lago sorge inoltre un lido dotato di bagni, docce e un punto di ristoro. I pontili in legno posti direttamente sull'acqua sembrano invitare i bagnanti a tuffarsi.
Compiendo una breve passeggiata di appena 10 minuti in direzione ovest si giunge ad un secondo laghetto di origine artificiale, creato ad hoc per l'allevamento delle carpe e l'irrigazione dei campi. La sua realizzazione si deve a Leonardo I di Fié, nobile tirolese e capitano della regione atesina. In questo laghetto, è possibile ancora oggi praticare la pesca sportiva, acquistando la licenza giornaliera presso uno dei due alberghi affacciati sulle sponde del lago inferiore.
Dove si trova e come arrivarci: situato a 12 km da Bolzano, il Lago di Fié si raggiunge dal capoluogo proseguendo fino a Prato Isarco e seguendo poi le indicazioni per Castelrotto/Alpe di Siusi fino a giungere all'abitato di Fié. Passato il paese, proseguire per circa 2 chilometri e svoltare a destra. Al termine della strada si troverà un ombroso parcheggio a pagamento. Dopo una passeggiata di appena 5 minuti si raggiungerà il laghetto.
Lago di Braies
Situato ad un'altitudine di 1469 m., il lago di Braies si estende per 31 ettari ed è tra i laghi più profondi della provincia, con una profondità massima di 36 m e una profondità media di 17 m. Il lago si formò in seguito ad uno sbarramento di origine franosa. Il giro del lago si può compiere solo a piedi o con barca a remi. Per il colore blu intenso che contraddistingue le sue acque limpide e profonde e per l'incantevole cornice dei monti che lo circondano, viene visitato ogni estate da numerosi turisti.
Dove si trova e come arrivarci: situato nella parte settentrionale del Parco Naturale Fanes-Senes-Braies, il Lago è immerso nello splendido panorama delle Dolomiti di Braies ed è facilmente raggiungibile grazie ad una comoda strada che collega il lago alla statale della Val Pusteria tra Monguelfo e Villabassa.
Lago di Carezza
Chi abbia per una volta l'occasione di ammirarlo dalle sue rive, non si sorprenderà di sapere che questo specchio d'acqua abbia dato vita, in passato, a storie e leggende, ispirando pittori e scrittori. Considerato il più bello fra i tanti laghi alpini dell'Alto Adige, il Lago di Carezza è anche noto, per la sua varietà di colori, come il "lago dell'arcobaleno". Al mattino le sue acque rispecchiano il profilo del Latemar lasciando il posto, la sera, ai contorni infuocati del Catinaccio. Il lago si trova a 1520 m di altitudine, è lungo 287 m e largo 137 m e durante il disgelo la profondità delle sue acque raggiunge i 22 m.
Altre mete interessanti
- Cascate delle Stanghe/Vipiteno
- Canyon del Rio d'Ora / Aldino - Redagno
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- Aquarena di Bressanone
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- Parco avventura di Issengo
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